Thursday, 10 May 2012

Sai di essere in Danimarca quando...

Mea culpa per non averci pensato prima. Oggi sono incappato su un link interessante intitolato "you know you have been in Denmark too long when...". L'elenco è tanto esilarante quanto vero, perciò lo prenderò a spunto per compilare una lista di  verità che ho imparato vivendo qui. Ci tengo a precisare che ogni affermazione che segue è fedele ai fatti e radicata nell'esperienza.
  • Non esiste "piove troppo forte" o "fa troppo freddo" per uscire. Dipende tutto dal vestiario che indossi.
  • Esistono almeno sedici tipi di precipitazioni atmosferiche, dalle minuscole gocce in sospensione alla tempesta di neve, passando da "muro d'acqua" e grandine. Questi fenomeni possono alternarsi in qualunque ordine e in qualunque momento.
  • In mancanza della dote di poter aprire una bottiglia di birra con un oggetto qualunque, un cavatappi è un accessorio indispensabile.
  • Entrando in un qualunque ufficio pubblico, farmacia o dovunque sia prevista una coda, la priorità numero uno è trovare il distributore di numeri per la coda. Probabilmente ci sarà una seconda coda davanti al suddetto apparato.
  • Se uno sconosciuto ti sorride per strada, o è ubriaco, o è straniero, o è pazzo, o tutto quanto insieme.
  • Un party può benissimo cominciare alle due del pomeriggio.
  • Da maggio a settembre, un raggio di sole significa grigliata al parco in maglietta, a prescindere dalla temperatura.
  • "Cosa fai stasera" è un'affermazione inaccettabile, a meno che non sia rivolta ad un amico strettissimo. "Una birra venerdì tra due settimane?" è una richiesta più ragionevole.
  • Cena tra amici = candele, anche a luglio.
  • Carslberg e Tuborg sono le uniche marche di birra. Tutte le birre straniere vengono importate su una nave d'oro dalle vele di seta, un percredì al mese, e vengono vendute di conseguenza ad un prezzo che possa coprire tale spesa.
  • Se ad un certo punto della serata qualcuno inizia ad offrire un giro di Fisk o Gammel Dansk, l'unica speranza di non svegliarsi il giorno dopo al calare del sole con un mal di testa assurdo è fuggire senza voltarsi.
  • Per fare un sandwich non servono due fette di pane, basta quella di sotto. Anzi, viene meglio.
E in particolar modo per quanto riguarda il traffico sulle due ruote:
  • Un lettore MP3 è indispensabile mentre si viaggia in bicicletta. Se non ce l'hai verrai multato. Indossando cuffie particolarmente vistose e ingombranti si possono ottenere sconti nei vari bike shop.
  • Immettendosi nella pista ciclabile, guarda fisso negli occhi i ciclisti che sopraggiungono, poi immettiti comunque. Sono grandi abbastanza da evitarti, e i freni li hanno inventati per un motivo.
  • Giallo al semaforo non è un segnale, è una sfida.
  • Rosso al semaforo significa fermati solo e soltanto se il numero di automobili che sopraggiungono non ti permette di attraversare l'incrocio e vivere per raccontarlo.
  • Hai il diritto di rompere lo specchietto di qualsiasi autovettura parcheggiata anche parzialmente sulla pista ciclabile.
  • Sfoga le tue frustrazioni sui pedoni che inavvertitamente camminano sulla pista ciclabile o accennano incautamente l'attraversamento senza aver prima accertato che non sopraggiunga nessun missile su due ruote.

No comments:

Post a Comment

Si sottolinea che i commenti per i post più vecchi di 30 giorni vengono moderati. Per quanto io spenda un ammontare di ore ridicolo davanti allo schermo, potrei comunque essere impegnato a fare altro (come passare gli esami o mangiare smørrebrød) perciò non consumate il vostro F5! Se avete bisogno di contattarmi urgentemente scrivete a korsaat84-AT-hotmail-DOT-com